Hotel Due Torri | Una storia di famiglia
Una storia di famiglia

Una storia che nasce
da una scelta

Una dimora tra roccia e orizzonte

Costruzione Hotel Due Torri, prima fase
Costruzione Hotel Due Torri, seconda fase
Costruzione Hotel Due Torri, fase di completamento

Nel cuore della Costiera Amalfitana, a Maiori, dove la montagna incontra il mare e la luce disegna i profili della costa, prende forma un progetto audace e visionario.

È il 1980 quando, sulla parete rocciosa affacciata sul blu infinito, inizia la costruzione di una dimora sospesa tra mare e cielo, incastonata nella pietra come se fosse sempre appartenuta a quel paesaggio. L'architettura si integra con la roccia, la segue e la completa, fino a diventare parte del suo stesso equilibrio naturale: nulla è forzato, tutto trova una sua naturale armonia.

È un luogo pensato per vivere la maestosità del paesaggio dall'alto, dove la vista si apre senza interruzioni lungo tutta la Costiera Amalfitana, da Maiori a Ravello, fino ad Amalfi e Conca dei Marini. Qui il mare non è uno sfondo, ma una presenza viva e costante.

Le origini
Hotel Due Torri, dimora sospesa tra roccia e orizzonte
Hotel Due Torri, scorcio sulla Costiera Amalfitana
Hotel Due Torri, terrazza panoramica sul mare
Hotel Due Torri, vista dall'alto sulla costa

Gino ed Emilia

Nel 1983, questo luogo incontra il destino della famiglia Citarella. È in quell'anno che Gino Citarella scopre l'hotel e se ne innamora con la lucidità di chi riconosce immediatamente il valore di ciò che è raro. Imprenditore lontano dal mondo dell'hospitality, Gino non eredita questa storia, la sceglie. Spinto da un'intuizione profonda e da un legame immediato con Maiori e con la Costiera Amalfitana, decide di acquistare l'hotel e di scrivere un nuovo capitolo della sua vita.

Al suo fianco c'è sempre Emilia, sua moglie. Insegnante di formazione, donna di grande sensibilità ed eleganza naturale, Emilia porta nell'hotel un'idea di accoglienza fatta di calore autentico e attenzione quotidiana. È lei a dare voce ai dettagli: i fiori che decorano gli spazi, la cura per la tavola, la passione per la cucina che diventa espressione di ospitalità sincera. Nel suo modo di fare, ogni cosa ha un significato, ogni gesto diventa attenzione, ogni spazio un invito a sentirsi accolti. Insieme, Gino ed Emilia danno vita a una visione condivisa, in cui ogni ospite è accolto come parte di una casa viva, affacciata sul mare.

Un luogo in cui l'ospitalità non è un servizio ma una presenza costante, discreta e profondamente autentica.

Gino ed Emilia, ritratto di famiglia
Gino ed Emilia, vita all'Hotel Due Torri
Gino ed Emilia, ricordo di famiglia

Una storia che continua

In questo contesto crescono i loro figli: Anna, Giovanni, Christian e Nadia. Tra le terrazze sospese sull'infinito del mare e la maestosità della Costiera davanti ai loro occhi, l'hotel diventa il loro paesaggio quotidiano. Qui imparano il significato dell'ospitalità osservando, vivendo, respirando ogni giorno il lavoro e la passione dei genitori.

Con il passare degli anni, quella stessa eredità si trasforma in passione per Anna e Nadia. Oggi sono loro a portare avanti la storia di famiglia, guidando l'hotel con uno sguardo contemporaneo ma profondamente radicato nelle origini. In loro convivono la visione di Gino e la sensibilità di Emilia la capacità di immaginare e quella di prendersi cura, il passato e il futuro che continuano a incontrarsi ogni giorno nello stesso luogo.

Famiglia Citarella, momento condiviso
Famiglia Citarella, ritratto
Famiglia Citarella, vita all'Hotel Due Torri
Famiglia Citarella, ricordo di famiglia

Dietro ogni sorriso, il cuore dell'ospitalità

Per loro, ogni ospite è unico e ogni soggiorno è un'esperienza da costruire con cura sartoriale, come un abito cucito su misura. L'ospitalità all' Hotel Due Torri, oggi come allora, non è mai standardizzata: è personale, intima, profondamente umana e autentica.

È così che il Club 2 Torri continua a scrivere la sua storia. Non solo come hotel, ma come storia di famiglia sospesa tra roccia e mare, dove ogni soggiorno diventa parte di un racconto più grande. Un racconto fatto di persone, di cura e di quella forma rara di bellezza che nasce quando si accoglie davvero qualcuno come a casa propria.

Anna e Nadia Citarella, ritratto al tramonto